Omaggio a Rovigo

È soddisfatta l’Università Popolare Polesana degli Adulti ed Anziani per essere risultata una delle  Associazioni vincitrici del bando “Maggio Rodigino” 2018, con la proposta dell’evento intitolato “Omaggio a Rovigo”, che si terrà lunedì  7 maggio 2018 alle ore 18.30 presso la Pescheria Nuova. Si è voluto dedicare un ricordo ai grandi poeti polesani, di nascita e di adozione, Livio Rizzi, Gino Piva ed Eugenio Palmieri, che con la loro speciale abilità linguistica e sensibilità poetica hanno saputo creare particolari visioni e atmosfere della città di Rovigo e del Polesine.
Chi più del famoso attore e regista teatrale rodigino, Giuliano Scaranello, che diplomatosi in dizione ed arte scenica a Milano presso la scuola del M° Ernesto Calindri, si è dedicato per molti anni alla recitazione goldoniana col “Teatro di Venezia” diretto da Tonino Micheluzzi, rappresentando capolavori del Teatro Veneto in Italia, Croazia e Slovenia, sarebbe stato in grado di declamare le poesie considerate tra le più rappresentative dei tre poeti “scapigliati” che collocano la produzione poetica nei primi anni del ‘900 e riferite ad una terra “…il Polesine, alquanto triste, ma possente nella sua piana e spesso esuberante vastità  di un ben definito  corridoio tra due fiumi ed il mare…”. Da “Rovigo picoleta” a “Testamento” da “Quando a Rovigo mezzogiorno sonà” a “Comarego”, da Cronaca nera” a “L’è na città Rovigo”: le poesie che esaltano la silenziosa e romantica atmosfera della piccola città fatta di albe nebbiose e tramonti in rosa sull’Adigetto.
La scelta dell’Università di omaggiare Rovigo, nella fattispecie tutta la cittadinanza, nasce anche nel ricordo di un altro grande uomo polesano, Gabbris Ferrari, pittore, scenografo, regista, scultore e scrittore rodigino, con cui Scaranello ha collaborato per oltre 25 anni, mettendo in scena lo spettacolo teatrale “L’Abate degli illusi” in cui interpreta  Eugenio Palmieri, frutto di una sua  approfondita e illuminante  preparazione  sulla vita e le opere di questo poeta.
Oltre ad essere un momento di alto valore culturale, capace di evocare emozioni, la declamazione delle poesie sarà intervallata dalla presentazione della vita e della storia dei poeti, il cui ascolto sarà reso piacevole e partecipato grazie all’abilità di intrattenimento, caratteristica distintiva dell’attore Scaranello e dalla musica del flauto suonato da un giovane  musicista.

 

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