MAGGIO RODIGINO 2020

LA QUARTA EDIZIONE DELLA PRIMAVERA DELLA CULTURA – ANTEPRIMA

Nato nel 2017, il Maggio Rodigino promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine cresce e si consolida, come le cose buone della nostra terra.

Ancora un mese di eventi, da sabato 2 maggio in Rotonda con un concerto di apertura fino al 31, una miriade di appuntamenti, musica da ascoltare e vivere, autori alla ribalta, tavole rotonde e riflessioni e fumetti: mese inclusivo per una comunità aperta, una città che si ritrova, periferia che apre confini e orizzonti.

Una primavera, un palcoscenico, protagonisti i cittadini partecipanti e in festa, si tratti di ascoltare o intervenire, di stupirsi di fronte a una stampa o lascarsi andare nei ricordi o nelle persone reincontrate nell’occasione, nelle strade o angoli come nelle piazze o sotto il tendone. Un via vai a chiedere e trovare posto, fino a sera, magari avanzata. Anche sotto la pioggia per non perdere un canto o una parola: per non perdere un regalo.

Storie queste di tre edizioni, di gente che aspetta questa primavera, ormai costitutiva identità di una comunità civile, storie di lungimiranze e coraggiose sfide, di fatiche gioiose, volontari a correre e professionisti impegnati, si fa sul serio.

Ed ecco il quarto appuntamento, il Maggio Rodigino 2020, profilarsi con la presentazione del bando di partecipazione, giovedì 23 gennaio, un sole freddo sulla città, in sala consigliare: tutti invitati a concorrere con le proprie idee e progetti, nessuno sentendosi escluso.Un passo avanti, una idea nuova, una testimonianza, perché le piccole cose di tutti fanno la vita di una città, fanno primavera.

Il primo appuntamento è l’apertura beneaugurante nel tempio della Rotonda con un concerto curato dal Conservatorio Venezze di Rovigo, sempre in prima fila, professionalità per la città tutta invitata, il linguaggio trasversale della musica ad unire e predisporre, atmosfera ove collocare il Maggio tutto.

E ancora la musica sarà la protagonista del primo festival del Maggio Rodigino: Contaminazioni a cura ancora del nostro Conservatorio cittadino, da venerdì 8 a domenica 10. Jazz, anche per strada, masterclass, storie e musica e musicisti, e al sociale con un concerto, nella nostra migliore tradizioni e per tutti.

A seguire, dal 15 al 17 maggio, il Festival biblico, incontri e riflessioni sul logos/parola, nell’epoca digitale e delle post-verità, a ritrovare senso e significato nella comunicazione, magari stupore nella parola annunciata, rileggendo l’incipit giovanneo ove la parola è in principio.

Dal 22 al 24 maggio, il terzo festival, Comics, non solo fumetti ma giochi e creazioni, artisti di strada e rassegne, sotto il tendone a cercare curiosità e originalità, e premi ai migliori in un fine settimana di festa e allegre rappresentazioni. Largo ai creativi, a stupire i curiosi, magari un poco scettici.

A concludere il Maggio Rodigino, dal 29 al 31 Rovigoracconta, libri e autori, eventi per bambini e famiglie, musiche e storie, la città tutta si fa arancione, colore vivo, luminoso e accogliente. Tanta gente ovunque, come nella tradizione di questo festival, in festa, per lasciare in tutti un poco di nostalgia.

E negli altri giorni del Maggio, alla ribalta saranno gli eventi selezionati come previsto dal bando di partecipazione, così creando un continuum, ogni giorno offrendo occasioni di ritrovarsi nei più diversi spazi cittadini.

Ma tutto ciò, anche per questa quarta edizione, è possibile grazie a quanti – Enti o cittadini – hanno messo a disposizione idee, tempo e fatica, e risorse. A tutti loro la nostra gratitudine.

Un ringraziamento particolare alla Fondazione Banca del Monte di Rovigo e alla Amministrazione comunale, Assessorato alla cultura: la loro disponibilità e vicinanza continuano ad essere la risorsa prima del Maggio Rodigino.