I giovani polesani protagonisti nella ricerca scientifica

Proposto da Mathesis, società italiana di scienze matematiche e fisiche promotrice della cultura scientifica in Italia, questo progetto intende avviare una discussione pubblica sullo stato della ricerca scientifica. Alcuni giovani studiosi rodigini, già nostri liceali, studenti universitari e dottorati, oggi impegnati a cercare e ricercare, ovunque li portasse curiosità e cuore, intelligenza e opportunità, in Italia o all’estero. Faticando e pazientando, una strada splendida pur se in salita.
E perché non ritornare nella propria città, a condividere un’esperienza di vita, per far intravedere le nuove frontiere della ricerca oggi, per ritrovare amici e luoghi, per dire che si può fare: è vero, all’estero ci sono più opportunità e meno familismo, ma il mondo è pur piccolo e ritrovarsi è bello.
Ecco allora che, in Accademia dei Concordi, martedì 15 maggio alle ore 18.00 questi giovani si ritroveranno e racconteranno la loro strada e quello che stanno cercando e ricercando, nelle Università: dalla astrofisica insegnata a Cardiff con Mattia Negrello, a Sergio Gianesini, in giro per il mondo con le sue invenzioni in ambito medico. Da Mia Tosi e Maddalena Monge al CERN di Ginevra ad Anna Palleschi, psichiatra clinica e forense. E poi ancora a Barcellona con Riccardo Rossi, per vedere cosa sta succedendo nell’Ingegneria delle comunicazioni con Nicola Andriolli o a Houston, con Lisa Milani.
A discutere con il pubblico in sala, con ex colleghi liceali e qualche ammirato loro ex insegnante: a vedere e raccogliere un poco di quel che si è fruttuosamente seminato. E difficile sarà resistere alla nostalgia.
Era un’idea, ora un evento promosso insieme alla Mathesis e che vedrà al tavolo come coordinatrice la sua presidente provinciale Elisabetta Lorenzetti e, a fare gli onori di casa, il Presidente dell’Accademia dei Concordi, prof. Giovanni Boniolo.